Low di Rick Remender – Recensione

Low 001-000

Low di Rick Remender pubblicato dalla Image (mia casa edtrice preferita), poteva essere una bella roba se non fosse stato per quei disegni ignobili di Greg Tocchini che mi hanno fatto bloccare la lettura dopo solo due numeri (nonostante ce ne siano un bel po’).

Uno può scrivere trame fantastiche ma se i disegni ti fanno venire mal di testa non è un buon segno. Io non sono un esperto dei grafica ma la cosa primaria da lettore è che io debba almeno capire dove si va a parare e non è questo il caso, sembrano degli aquerelli disegnati da un bimbo, i volti manco si distinguono ad un certo punto del primo volume non ho capito chi fa cosa, e non sono riuscito a capire se quella sorta di armatura l’abbia presa il cattivo o il padre , leggetevi il primo numero e capirete. Mi è sembrato che la pupa fosse morta ad un certo punto, invece no, perché la narrazione unita ad un disegno  immondamente osceno , quello faceva capire.

La trama in sè per sè è anche carina anche se ambientandola in un futuro distante miliardi di anni l’essere umano un minimo doveva essere mutato.

Per sommi capi:

Il sole ovviamente tra un tot di miliardi di anni si ingigantirà divenendo una gigante rossa ed ovviamente prosciugando tutto. (Già il fatto che loro vivono sott’acqua non suona bene), e  gli esseri umani sono alla ricerca di altri pianeti abitabili (altro assunto sbagliatissimo, dopo miliardi di anni , ripeto MILIARDI, volete dirmi che non avete trovato un pianeta abitabile?, vi svegliate ora?). I protagonisti sono una famiglia che non si sa perché hanno il potere di guidare una sorta di armatura, poi arrivano dei cattivi e rapiscono le figlie di questa coppia e lei giura di recuperarle.

Due numeri non bastano a giudicare un’opera, ma mi spiace per gli appassionati di questa serie ma i disegni sono veramente assurdi, non si capisce niente, i volti sono inesistentti, riconoscevo il padre di famiglia solo per il pizetto. Capiamoci, il problema non è il fatto che non sono nitidi, nemmeno Ghost in the Shell nei primi numeri lo è, ma li almeno capiamo cosa combinano.

Non è bocciato, è spazzatura, da evitare come Equitalia.

Next Up: RE:Cyborg 009 – il film.

re-cyborg-main

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...